Ginemacoplastica

La ginecomastia è una condizione determinata dallo sviluppo delle mammelle nell’uomo. È normale che durante la pubertà si possa assistere ad uno sviluppo della ghiandola mammaria anche se dopo breve tempo, questa si riduce.

Tale accumulo localizzato di grasso, in regione mammaria, può essere eliminato definitivamente mediante la liposuzione.
è inevitabile – dopo l’intervento – la presenza di cicatrici cutanee di diversa estensione che però si stabilizzeranno con il tempo. Sarà necessario evitare di fumare per almeno due settimane prima e dopo l’intervento, per garantire una corretta cicatrizzazione.

Chiaramente, come in altri casi, i tempi di degenza, la frequenza di medicazioni, l’epoca della rimozione di punti dipendono dal singolo caso clinico e dalla tecnica impiegata.
solitamente l’esito è soddisfacente sin dai primi tempi e migliora nei mesi successivi. L’intervento può avvenire in anestesia locale con sedazione o in anestesia generale (narcosi).

L’esito è generalmente soddisfacente fin dai primi tempi e solitamente suscettibile di ulteriore miglioramento nei mesi successivi. L’intervento può avvenire in anestesia locale con sedazione o in anestesia generale (narcosi).

Verrà praticata profilassi antibiotica e, a fine intervento, inseriti talvolta piccoli drenaggi in aspirazione. Può essere utilizzata una fasciatura adesiva.

Prima che il paziente venga portato in sala operatoria, saranno effettuate misure e disegni, questi ultimi rappresentano una guida per le incisioni quando il paziente è in posizione supina.

L’operazione prevede una rimozione chirurgica del tessuto ghiandolare e a volte di una parte della cute della mammella, previo rimodellamento del tessuto ghiandolare asportato

Secondo le necessità del rimodellamento e la tecnica impiegata si può avere una cicatrice periareolare, o in associazione ad una cicatrice verticale o, se necessario, anche ad una cicatrice nel solco sottomammario. Non vi sono cicatrici al di sopra dell‘areola